giovedì 31 marzo 2022

Recensione "CORDIALMENTE, PERFIDO" di Maureen Johnson - Harper Collins Italia

[Titolo originale: "Truly Devious"]

Maureen Johnson è nata nel 1973 a Philadelphia e vive a New York. È un’autrice Young Adult di successo, molto attiva su twitter @maureenjohnson o su www.maureenjohnsonbooks.com
Tra le sue opere ci sono:  Shades. Jack lo Squartatore è tornato, Let it snow. Innamorarsi sotto la neve (a sei mani assieme a John Green e Laureen Myracle), ed è co-autrice assieme a Cassandra Clare di numerosi episodi della serie Le cronache di Magnus Bane.
Nel 2010 ha ricevuto il titolo onorario di sorella segreta di John Green su Vlogbrothers.

È il 1935 quando la giovanissima Dolores “Dottie” Epstein, la ragazzina più intelligente della sua scuola, viene convocata dal preside, che le vuole presentare uno dei più ricchi e singolari magnati che ci siano in circolazione: Mr. Albert Ellingham. Dottie ha soli 14 anni ed è già in seconda superiore, ha imparato da sola il latino e il greco e cerca costantemente qualcosa da imparare di nuovo… proprio per questo la proposta che le fa Mr. Ellingham è così allettante:

«Ho aperto una nuova scuola dove ragazzi speziali come te possono studiare al proprio passo, nel proprio modo, come è meglio per loro. Credo che imparare sia un gioco, un magnifico gioco.» [...]
«Ho scelto trenta studenti di estrazione diversa per la mia scuola, e vorrei che tu fossi tra loro.
Non avrai restrizioni nello studio e disporrai di tutto ciò che ti serve. Non ti piacerebbe?»

Accettare l’accoglienza alla Ellingham Academy è per Dottie la scelta più stupenda che potesse mai fare, soprattutto perché non deve spendere nemmeno un centesimo! Parte con grande entusiasmo diretta tra le montagne del Vermont, dove non solo si trova la maestosa scuola, ma lì ci vivono anche Mr. Ellingham con la moglie Iris e la figlioletta di tre anni Alice.
Tutto sembra andare per il meglio, Dottie inizia subito ad esplorare la tenuta e a studiare come non aveva mai fatto prima… almeno fino a quel fatidico 13 Aprile 1936, ore 18:00… quando non solo Dottie fa un incontro misterioso e sparisce nel nulla, ma anche Mrs. Ellingham e la figlioletta non tornano più a casa da una gita in macchina…. E cominciano ad arrivare stranissimi messaggi e telefonate che chiedono un cospicuo riscatto per il rapimento!!
È così che si inizia a fare la conoscenza del misterioso e spietato Cordialmente Perfido.

Il luogo era, insomma, idilliaco e stravagante, e sarebbe potuto rimanere tale se non fosse stato per quella nebbiosa sera di aprile del 1936 in cui Cordialmente Perfido colpì.
Le scuole possono essere famose per molti motivi: docenti, diplomati, squadre sportive.
Non dovrebbero essere famose per gli omicidi.

Iniziano immediatamente le trattative e le ricerche, ma nonostante tutte le risorse economiche ed energiche di Albert Ellingham, non se ne viene a capo. E anche la persona più appassionata di indovinelli e giochi come il grande magnate non può che arrendersi all’evidenza: capire cosa abbia in mente Cordialmente Perfido è assolutamente impossibile…

Non c’è niente che sia più serio di un gioco.

Molte decine di anni dopo siamo ancora alla Ellingham Academy, dove studiano ancora i migliori tra gli studenti della nazione, e dove in molti aspirano ad entrare. Tra questi ci sono anche tre giovani e geniali studenti che si aspettano di passare i prossimi due anni al meglio: Stevie, Janelle e Nate.

Janelle Franklin (16 anni) è super appassionata di materie scientifiche da sempre, ha una grandissima abilità nel costruire aggeggi meccanici ed elettronici e ha addirittura aggiustato un tostapane da sola quando aveva solo 6 anni! Inoltre è un asso nel multitasking.

Nathaniel “Nate” Fisher (16 anni) è da sempre un lettore accanitissimo e ama molto anche la scrittura, tanto che quando aveva soli 14 anni ha pubblicato un fantasy epico di 700 pagine che ha riscosso moltissimo successo!! E sta lavorando al seguito… 

Stephanie “Stevie” Bell (16 anni) ha fatto richiesta d’ammissione senza particolari doti apparenti… eppure Stevie ha occhio per i dettagli e le deduzioni, ama leggere tutti i gialli e studiare i casi di omicidi, ma soprattutto una grandissima passione per il mistero che si cela nel passato della Ellingham Academy: Stevie vuole assolutamente scoprire cosa sia successo ad Iris ed Alice Ellingham, e dove sia sparita la giovane Dottie Epstein.

La scena cruciale del giallo è quando entra il detective. L’azione passa al salotto di Sherlock. L’ometto belga con i baffi cerati appare nella hall del grand hotel. La vecchietta gentile con la borsa della maglia viene a trovare sua nipote quando le lettere con la penna avvelenata cominciano a circolare. Il detective privato torna in ufficio dopo una notte di bevute e trova la donna con la sigaretta e il cappello a veletta. È lì che le cose cambiano.
A Ellingham Academy era arrivato il detective.

Via via scopriremo altre caratteristiche di questa aspirante detective, come anche conosceremo altri personaggi rilevanti per la storia, che dimorano nella casa Minerva come Stevie, Janelle e Nate:
Hayes Major (17 anni) aspirante attore molto bello diventato famoso per un corto caricato su youtube e diventato virale, Element “Ellie” Walker (17) artista  poliedrica, eccentrica e un po’ fuori dagli schemi, e David Eastman (17) ragazzo apparentemente creatore di videogiochi, ma che si tiene molto sulle sue e non ama assolutamente svelare nulla della sua vita privata…

Anche la versione moderna della Ellingham Academy offre una miriade di possibilità per gli studenti geniali che la frequentano, ma se da una parte la storia diventa sempre più intrigante via via che Stevie cerca di indagare sulla famiglia Ellingham, aiutata anche dal custode Larry, ex agente, tutto assume un aspetto ancora più raccapricciante, inspiegabile e decisamente oscuro quando viene ritrovato un altro cadavere, e nemmeno sta volta pare ci siano spiegazioni plausibili…
Stevie vuole assolutamente scoprire cosa sia successo e sbrogliare ora non uno, ma bene due enormi misteri!!!

Era da tanto che avevo questo libro in wishlist, e finalmente ho avuto – con mi a immensa gioia – l'occasione di buttarmici a capofitto!! Ed è stata una lettura assolutamente gradita!! Appassionante, avvincente, magnetica, dal ritmo incalzante, stuzzicante, piena di indovinelli che ti girano in testa e che speri che Stevie riesca a risolvere… Insomma una lettura che ho assolutamente divorato in un paio di giorni!!
Sapete quando ad istinto un libro vi chiama? Ecco, per me con “Cordialmente, Perfido” è stato assolutamente così… e leggendolo ho capito il perché! 😉

Già conoscevo la scrittura fluente ed appassionata di Maureen Johnson, grazie al libro "Let it snow" scritto a più mani con altri autori YA di grandissimo talento, ma posso assicurare di esser stata letteralmente catturata dalle pagine!!

Il mistero che si respira tra le pagine, l'ambientazione scolastica in un luogo suggestivo, un fantomatico Cordialmente Perfido che ama giocare e lasciare indizi al contempo intriganti ed inquietanti e che aleggia sulla scuola come un immenso punto di domanda di cui si debba assolutamente trovare una risposta, la voglia di Stevie di trovare a tutti i costi la verità utilizzando la sua acuta dote deduttiva e la sua grande passione per tutti i più celebri investigatori letterari di sempre... insomma il giusto mix che mi ha fatta appassionare ancora di più alla penna di Maureen Johnson!!

Ho scoperto che è il primo libro di una serie, e che – ahimè – per ora in Italia è stato pubblicato solo il primo libro dei 4 usciti in lingua originale…. Quindi cara HarperCollins, o ti sbrighi a pubblicare i volumi seguenti, o mi dovrò assolutissimissimamente procurare quelli in lingua originale!!! 😉

E certo, lo consiglio spassionatamente a tutti i lettori amanti di quelle letture che stuzzicano l’ingegno e catturano immediatamente l’attenzione!! 😊

– Lara M. –  ♥

martedì 29 marzo 2022

"8 GIORNI PER DIVENTARE FURBA" di Raffaella Fenoglio - GIUNTI


Titolo: 8 giorni per diventare furba
Autore: Raffaella Fenoglio
Editore: Giunti
Data di uscita: 9 Marzo 2022
Genere: Ragazzi
Pagine: 264
Volume: autoconclusivo

giovedì 24 marzo 2022

"LOCH DOWN ABBEY" di Beth Cowan-Erskine - MONDADORI


Titolo: Loch Down Abbey
[Titolo originale: Loch Down Abbey]
Autore: Beth Cowan-Erskine
Editore: Mondadori
Data di uscita: 15 Febbraio 2022
Genere: Giallo
Pagine: 384
Volume: autoconclusivo

martedì 15 marzo 2022

"COME DUE SPINE" di Alessandra Star - DeA


Titolo: Come due spine
Autore: Alessandra Star
Editore: DeA
Data di uscita: 22 Febbraio 2022
Genere: Young Adult
Pagine: 240
Volume: autoconclusivo

lunedì 21 febbraio 2022

Recensione "LA MIA ESTATE INDACO" di Marco Magnone - Mondadori

Marco Magnone è nato ad Asti nel 1981. È autore di saggi e romanzi pubblicati da Mondadori, tra cui La mia estate indaco e Fino alla fine del fiato. Insegna alla Scuola Holden di Torino, è socio del festival Mare di Libri e collabora a diversi progetti di educazione alla lettura. Ma soprattutto, appena trova una buona scusa, prende lo zaino e parte per qualche viaggio.

Ottavia Bruno (illustrazioni del libro) ha frequentato lo IED e il Mi-Master di Illustrazione editoriale di Milano. Collabora come illustratrice e graphic designer con case editrici, riviste e aziende. Insegna come assistente alla NABA di Milano nel corso di tecniche di illustrazione; organizza laboratori di stimolazione della creatività per scuole elementari.

Viola ha 14 anni e ha appena finito gli esami di terza media e, con i suoi genitori, sta lasciando Torino per andare ad abitare in un paesino a due ore di auto.
Suo padre è cuoco: ha finalmente ricevuto l’offerta di lavoro che aspettava da sempre, mentre sua mamma come lavoro corregge libri tecnici e scientifici e lavora da casa. Per questo motivo i genitori sono felicissimi di questo trasferimento… Viola tuttavia è un tumulto di sentimenti contrastanti:

Per me invece significava che non avrei più rivisto i vecchi compagni di scuola e dell’oratorio. Un’autentica fortuna. Una liberazione, dopo tre anni passati a cancellare dagli occhi le scritte alla lavagna e sul banco, e dalle orecchie le battute e l’eco dei ghigni che mi seguivano dalla classe ai corridoi fino in bagno. Anche se chiudevo la porta, e mi ci premevo contro per tenerle fuori, entravano lo stesso. E mi riportavano al Giorno In Cui Ho Toccato Il Fondo.
Quello che sarebbe mancato, piuttosto, era camera mia, le mensole sopra il letto ancora ingombre di peluche di quand’ero piccola. […]

Il Giorno In Cui Ha Toccato Il Fondo è successo ben 4 anni prima, tuttavia continua a perseguitarla e prende forma nella sua mente ogni volta che qualcuno la prende in giro, sia che fosse stato presente quel giorno, sia per sentito dire… quindi in un modo o nell’altro Viola non riesce proprio a liberarsene!
Certo, a Torino ha il nonno e lo zio, ha i suoi ricordi nella vecchia casa, ma per quanto la paura dei cambiamenti la terrorizzi, forse dover per forza cambiare casa e vita potrebbe non essere così male…
L’unica cosa che le scoccia enormemente è che, a causa di questo trasferimento improvviso, non potrà trascorrere l’estate col nonno nella roulotte in montagna come ha sempre fatto fin da piccola, e lei è davvero legatissima al nonno, alla montagna e alla sua migliore amica Charlie (Carlotta) che ha conosciuto proprio in montagna in vacanza quando erano piccole.

Staccarsi dalla propria casa, dalle proprie abitudini, dall’estate con la sua migliore amica e soprattutto dal nonno sono le cose che mettono più di malumore Viola, almeno finché non decide di farsi un giro in bici da sola per esplorare il nuovo paese… e al campetto fa la conoscenza di alcuni ragazzi della sua età che la invitano subito a giocare con loro a pallavolo.
Cate, Chiacchiera, Bomba, Sofi e Mirko diventeranno subito motivo per Viola di mettersi in gioco (sia letteralmente che in senso figurato), le daranno modo di sentirsi accettata e scoprirà cosa voglia dire avere davvero degli amici che vogliono il tuo bene.

Certo, loro non sono i soli con cui Viola faccia la conoscenza… perché c’è anche un altro ragazzo che colpirà immediatamente l’attenzione di Viola….e non solo l’attenzione!
Il suo nome è Indaco. Indaco ha anche lui la stessa età del gruppetto, ma a differenza degli altri, non abita lì in paese, ma trascorre solamente le vacanze estive lì in zona. Tuttavia i suoi capelli scompigliati, il suo motorino nero pieno di adesivi, la tracolla con tasco ricoperto da disegni stilizzati e soprattutto i suoi occhi di un blu stranissimo colpiscono a tal punto Viola da lasciarla di stucco.

La seconda è che, oltre a non averne la forza, non ho nemmeno la voglia. Stare così, occhi negli occhi, per qualche ragione non mi provoca la reazione allergica che di solito mi prende in circostanze simili. Anzi, l’esatto contrario. Gli occhi di Indaco sono un rifugio in cui nascondersi. Un quasi-nero-blu da esplorare.
A conferma di questo, la terza cosa strana che succede è che i rumori attorno a noi scompaiono, come se qualcuno avesse trovato il tasto per togliere l’audio al resto del mondo.

Indaco ha qualcosa di misterioso e pericoloso assieme che lo rendono subito così interessante agli occhi di Viola da diventarne un chiodo fisso… anche perché Indaco, nonostante gli altri nuovi amici l’abbiano presa in simpatia così su due piedi, senza pensarci due volte, è l’unico che riesca ad intravedere le insicurezze di Viola e a farla sfogare…

«Non sarebbe bello se invece la vita fosse tutta così? Una stanza vuota, da riempire come ci pare… solo quello che vogliamo noi e nient’altro… niente di inutile, niente di cui non ci importi, o che ci impongano gli altri. A te non andrebbe? Potremmo anche farlo insieme.»

Questa nuova versione di Viola piace molto di più a se stessa di quanto si sarebbe aspettata, e quindi le giornate iniziano a trascorrere sempre più velocemente e più dense… almeno fino a quando qualcosa va perfino oltre la sua immaginazione.

[…] il tempo può perdere significato, non solo quando ti ritrovi incastrata da qualche parte senza sapere come tirarti fuori. Ma anche l’esatto opposto. Quando ti rendi conto che, per una fortunata combinazione che non dipende da te, ogni pezzo è esattamente al posto giusto. E tu, che vuoi solo goderti l’attimo fino a raschiare il fondo, non sai nemmeno cosa dire. Perché non conosci parole abbastanza potenti per farci stare dentro tutto.

Conoscevo già la scrittura di Marco Magnone, anche se è la prima volta che io lo leggo “sa solo” e non “a quattro mani” con Fabio Geda.
Avevo adocchiato questo libro qualche tempo fa, quando era uscito, ed ero stata particolarmente colpita dalla copertina e dal titolo… e anche per il fatto che fosse piaciuto anche ad una mia cara amica lettrice vorace come me. Quindi finalmente ho preso la palla al balzo e mi sono decisa.

La storia narrata in “La mia estate Indaco” è una storia di cambiamenti, di transizione, di evoluzione, di insicurezze ma anche di scoperte, è una storia dalle tinte a tratti felici e a tratti dolorose, perché scava a fondo in alcuni momenti della protagonista e della sua famiglia, della sua adolescenza e delle sue piccole grandi insicurezze alle quali la me ragazzina si è sentita molto vicina.
Non so se io fossi già così propensa alla lettura quando ho iniziato il libro proprio per tutte queste aspettative, però posso confermare che la lettura scorrevolisssssima (ho letto il libro in un giorno solo!!) mi ha coinvolta e fatta riflettere, e mi ha trasportata indietro nel tempo a quando anch’io stavo vivendo l’estate tra le medie e le superiori.

Non c’è un personaggio preciso che io abbia preferito in assoluto, ma tante piccole sfaccettature dell’uno o dell’altro che mi hanno fatto dire “hey, c’è anche qualcosa di me in questo libro, doveva proprio capitare tra le mie mani prima o poi!!”. Solo emozioni, piccole sensazioni, somiglianze e immagini che mi hanno colpita che si sono soffermate a lungo dentro di me.
Certo è stata una lettura letteralmente tutta d’un fiato che mi ha fatta riflettere ed empatizzare.
Ho apprezzato molto la citazione sul tempo, che ho trascritto poco sopra… ecco, quando trovo frasi di questo genere che mi attirano ancora di più alla pagina, so che la lettura che ho affrontato è stata decisamente una lettura di cui sia valsa la pena!! 😉

– Lara M. –  ♥ 

lunedì 24 gennaio 2022

"SE NON CI FOSSI TU" di Beth Reekles - DeA


Titolo: Se non ci fossi tu
[Titolo originale: It Won't be Christmas Without You]
Autore: Beth Reekles
Editore: DeA
Data di uscita: 9 Novembre 2021
Genere: Romance
Pagine: 270
Volume: autoconclusivo