Titolo: Le governanti
Titolo originale: [The Housekeepers]
Autore: Alex Hay
Editore: Newton Compton Editori
Data di uscita: 7 Ottobre 2021
Genere: Heist novel | Giallo | Narrativa Femminile | Vendetta | Furto | Romanzo storico |
Pagine: 348
Volume: autoconclusivo
Le governanti di Alex Hay, pubblicato nella versione italiana dalla casa editrice Newton Compton Editori, è la storia avvincente e inaspettata di una vendetta attuata dalle persone più impensate: 7 donne dei bassifondi della società inglese di inizio '900... Chi potrebbe mai sospettare delle governanti?
- La mia Recensione -
Lunedì 26 Giugno 1905 alle ore 21:00 si terrà il ballo in maschera della famiglia De Vries nella loro sfarzosa ed enorme villa a 7 piani (cantine e soffitte comprese) a Park Lane, Londra.
La cosa risulta alquanto insolita perché il padrone di casa, Mr. De Vries, è morto da poche settimane e sua figlia Miss De Vries (23 anni) dovrebbe essere in rigoroso lutto… invece è proprio lei a voler osare e a sfidare le consuetudini di quell’epoca per una circostanza simile, in pompa magna oltretutto!
Soprattutto perché, essendo figlia unica e rimasta orfana di madre, di punto in bianco il comando dell’enorme casa è passato nelle sue mani. Lei che sembra così pallida, minuta e giovane… eppure ha un controllo enorme delle proprie emozioni e delle espressioni del proprio viso, come se si fosse allenata tutta la vita a controllarsi per poter controllare e manipolare gli altri…
Uno dei primi cambiamenti infatti, oltre ad aver indetto il ballo con pochissimo preavviso, è che ha deciso di cambiare molte cose nella villa, compresi vari membri del personale, a partire da Mrs. King (35 anni) che lavora lì come governante della casa da molti anni.
Di punto in bianco, senza nemmeno una spiegazione, Mrs. King viene fatta portare alla porta in malo modo… tuttavia lei ha già in mente un piano elaborato per avere la sua personale vendetta!! Da mesi infatti stava già architettando in gran segreto un piano per vendicarsi e la sua uscita di scena dall’enorme villa non è che l’ultima goccia, o per lo meno il pretesto per allontanarsi dal luogo e poter poi agire meglio in incognito assieme alla sua banda!
Il piano prevede di fare il più grande colpo della storia mai visto prima: svuotare la Villa De Vries da cima a fondo, portando via letteralmente tutto durante la festa! E senza essere minimamente scoperti…
Per questo Mrs. King – Dinah – ha infatti ingaggiato il miglior gruppo possibile: altre sei donne super valide, ognuna collegata alla grande dimora dei De Vries perché ha lavorato lì in passato nella servitù, tutte con una motivazione più che valida per accettare di collaborare al piano e per avere anche loro la loro parte di bottino… e di vendetta!
Winnie Smith (40 anni) lavorava in cucina a Park Lane, e ha trascorso lì assieme a Dinah addirittura diciassette anni, trattandola come una sorella fidata. Dopo esser stata licenziata dalla villa ha dovuto stringere parecchio i denti e la cinghia per sopravvivere, ma non ha mai perso le speranze. Inoltre Winnie è sempre stata quella precisissima, organizzata e attenta ai dettagli, oltre ad aver stilato personalmente la lista di tutto il contenuto dell’intera dimora mentre era alle dipendenze dei De Vries, per loro specifica richiesta… e conserva ancora quel preziosissimo quaderno!
Mrs. Bone (50 anni) – Ruth – è la regina del mercato nero, una ladra specialista e con tantissimi affari loschi in mano, il suo giro è molto rispettato ed elaborato, nonché può contare su un foltissimo “esercito” di uomini fidati e sempre pronti da ingaggiare in qualsiasi mansione. Ha una grande somma di denaro da parte (su cui Mrs. King punta per fare da garante alle attrezzature da acquistare per compiere il piano) e ha insegnato un sacco di cose a Dinah fin da quand’era piccola… e nonostante i modi un po’ bruschi che hanno tra loro, hanno molto rispetto l’una dell’altra.
Alice Parker (24 anni) ha molta manualità ed è sempre stata interessata alla moda, oltre ad essere un’abile sarta, con alte aspirazioni. Nonostante le sue umili origini però la sua precisione e creatività spiccano, e sono assolutamente fondamentali per il piano.
Hephzibah Grandcourt fa l’attrice ed ha una grande personalità, oltre che mire di successo; il suo spiccato talento le permette di sopravvivere alla dura vita londinese senza un marito né una dote… anche se lavorare in teatro all’epoca non veniva visto di buon occhio. Pure Hephzibah ha lavorato nella grande villa tanti anni prima come sguattera, ma l’unica con cui ha mantenuto i contatti negli anni è stata Winnie… che conosce un suo segreto.
Jane & Jane (18-19 anni circa) sono volutamente uguali sia nell’aspetto che nel modo di parlare e agire, come se fossero gemelle. Sono entrambe due ragazze orfane di campagna arrivate in città: in passato hanno lavorato nelle fiere come acrobate, ora lavorano per Mrs. Bone che si fida ciecamente di loro e studiano i meccanismi di qualsiasi “tecnologia” dell’epoca.
Tutte loro sono legate in modi più rilevanti e impensati, cose che si scoprono via via durante la lettura. E le motivazioni che le spingono a collaborare e a rischiare così tanto sono assai forti da accettare un piano così apparentemente folle eppur congeniato alla perfezione fino all’ultimo dettaglio!
Non posso spifferare altro della trama, perché la parte intrigante del libro è proprio quella di scoprire via via cosa succede, i motivi scatenanti e i molteplici segreti che si nascondono tra le mura dell’immensa villa Park Lane.
Posso però parlarvi di quanto il libro sia assai ben strutturato, come sia stato elaborato in modo vivace, ironico, intrigante e ingegnoso, oltre al fatto che sia stato ambientato nella Londra di inizio novecento e tutto il piano sia nelle mani di un gruppo unito di donne bistrattate e poco considerate per il loro genere e per la classe sociale in cui si ritrovano a lavorare… in fondo, chi mai potrebbe sospettare di governanti, sguattere, domestiche, sarte…??
Tutte fanno la loro parte in incognito, ciascuna di loro ha un compito ben preciso e sa che non può sgarrare minimamente per non far crollare tutto a scatafascio.
Non hanno avuto molto tempo per prepararsi, ma si fidano l’una dell’altra e sanno che tutto deve andare secondo i piani!
Non ricordo con precisione come io sia capitata ad avere tra le mani l’opera di Alex Hay, ma vi assicuro che ne sono stata letteralmente affascinata: la narrazione, l’idea, la suddivisione in capitoli, i vari intrighi intessuti nella trama che si svelano piano piano e il ritmo incalzante che tiene il lettore incollato alle pagine… per lo meno per me è stato così, ho divorato “Le governanti” in pochissimo tempo!
La narrazione dal punto di vista del narratore esterno e onnisciente dona una visione completa del libro e permette che più azioni si svolgano contemporaneamente dando comunque modo ai lettori di approcciarvisi in ordine e con chiarezza nei capitoli.
Inoltre l’ambientazione storica di inizio novecento in una città come Londra dà quel tocco in più alla storia, rendendo tutto – a mio modesto parere – più affascinante e più completo.
Questo libro è il romanzo d’esordio dell’autore, ma sono certa che ci riserverà presto nuove chicche… lui per primo nelle note a fine libro rivela che potrebbe anche realizzare un seguito di “Le governanti”… e la cosa mi delizia alquanto!
La cosa risulta alquanto insolita perché il padrone di casa, Mr. De Vries, è morto da poche settimane e sua figlia Miss De Vries (23 anni) dovrebbe essere in rigoroso lutto… invece è proprio lei a voler osare e a sfidare le consuetudini di quell’epoca per una circostanza simile, in pompa magna oltretutto!
Soprattutto perché, essendo figlia unica e rimasta orfana di madre, di punto in bianco il comando dell’enorme casa è passato nelle sue mani. Lei che sembra così pallida, minuta e giovane… eppure ha un controllo enorme delle proprie emozioni e delle espressioni del proprio viso, come se si fosse allenata tutta la vita a controllarsi per poter controllare e manipolare gli altri…
Uno dei primi cambiamenti infatti, oltre ad aver indetto il ballo con pochissimo preavviso, è che ha deciso di cambiare molte cose nella villa, compresi vari membri del personale, a partire da Mrs. King (35 anni) che lavora lì come governante della casa da molti anni.
Di punto in bianco, senza nemmeno una spiegazione, Mrs. King viene fatta portare alla porta in malo modo… tuttavia lei ha già in mente un piano elaborato per avere la sua personale vendetta!! Da mesi infatti stava già architettando in gran segreto un piano per vendicarsi e la sua uscita di scena dall’enorme villa non è che l’ultima goccia, o per lo meno il pretesto per allontanarsi dal luogo e poter poi agire meglio in incognito assieme alla sua banda!
Il piano prevede di fare il più grande colpo della storia mai visto prima: svuotare la Villa De Vries da cima a fondo, portando via letteralmente tutto durante la festa! E senza essere minimamente scoperti…
Per questo Mrs. King – Dinah – ha infatti ingaggiato il miglior gruppo possibile: altre sei donne super valide, ognuna collegata alla grande dimora dei De Vries perché ha lavorato lì in passato nella servitù, tutte con una motivazione più che valida per accettare di collaborare al piano e per avere anche loro la loro parte di bottino… e di vendetta!
Winnie Smith (40 anni) lavorava in cucina a Park Lane, e ha trascorso lì assieme a Dinah addirittura diciassette anni, trattandola come una sorella fidata. Dopo esser stata licenziata dalla villa ha dovuto stringere parecchio i denti e la cinghia per sopravvivere, ma non ha mai perso le speranze. Inoltre Winnie è sempre stata quella precisissima, organizzata e attenta ai dettagli, oltre ad aver stilato personalmente la lista di tutto il contenuto dell’intera dimora mentre era alle dipendenze dei De Vries, per loro specifica richiesta… e conserva ancora quel preziosissimo quaderno!
Mrs. Bone (50 anni) – Ruth – è la regina del mercato nero, una ladra specialista e con tantissimi affari loschi in mano, il suo giro è molto rispettato ed elaborato, nonché può contare su un foltissimo “esercito” di uomini fidati e sempre pronti da ingaggiare in qualsiasi mansione. Ha una grande somma di denaro da parte (su cui Mrs. King punta per fare da garante alle attrezzature da acquistare per compiere il piano) e ha insegnato un sacco di cose a Dinah fin da quand’era piccola… e nonostante i modi un po’ bruschi che hanno tra loro, hanno molto rispetto l’una dell’altra.
Alice Parker (24 anni) ha molta manualità ed è sempre stata interessata alla moda, oltre ad essere un’abile sarta, con alte aspirazioni. Nonostante le sue umili origini però la sua precisione e creatività spiccano, e sono assolutamente fondamentali per il piano.
Hephzibah Grandcourt fa l’attrice ed ha una grande personalità, oltre che mire di successo; il suo spiccato talento le permette di sopravvivere alla dura vita londinese senza un marito né una dote… anche se lavorare in teatro all’epoca non veniva visto di buon occhio. Pure Hephzibah ha lavorato nella grande villa tanti anni prima come sguattera, ma l’unica con cui ha mantenuto i contatti negli anni è stata Winnie… che conosce un suo segreto.
Jane & Jane (18-19 anni circa) sono volutamente uguali sia nell’aspetto che nel modo di parlare e agire, come se fossero gemelle. Sono entrambe due ragazze orfane di campagna arrivate in città: in passato hanno lavorato nelle fiere come acrobate, ora lavorano per Mrs. Bone che si fida ciecamente di loro e studiano i meccanismi di qualsiasi “tecnologia” dell’epoca.
Tutte loro sono legate in modi più rilevanti e impensati, cose che si scoprono via via durante la lettura. E le motivazioni che le spingono a collaborare e a rischiare così tanto sono assai forti da accettare un piano così apparentemente folle eppur congeniato alla perfezione fino all’ultimo dettaglio!
Non posso spifferare altro della trama, perché la parte intrigante del libro è proprio quella di scoprire via via cosa succede, i motivi scatenanti e i molteplici segreti che si nascondono tra le mura dell’immensa villa Park Lane.
Posso però parlarvi di quanto il libro sia assai ben strutturato, come sia stato elaborato in modo vivace, ironico, intrigante e ingegnoso, oltre al fatto che sia stato ambientato nella Londra di inizio novecento e tutto il piano sia nelle mani di un gruppo unito di donne bistrattate e poco considerate per il loro genere e per la classe sociale in cui si ritrovano a lavorare… in fondo, chi mai potrebbe sospettare di governanti, sguattere, domestiche, sarte…??
Tutte fanno la loro parte in incognito, ciascuna di loro ha un compito ben preciso e sa che non può sgarrare minimamente per non far crollare tutto a scatafascio.
Non hanno avuto molto tempo per prepararsi, ma si fidano l’una dell’altra e sanno che tutto deve andare secondo i piani!
Non ricordo con precisione come io sia capitata ad avere tra le mani l’opera di Alex Hay, ma vi assicuro che ne sono stata letteralmente affascinata: la narrazione, l’idea, la suddivisione in capitoli, i vari intrighi intessuti nella trama che si svelano piano piano e il ritmo incalzante che tiene il lettore incollato alle pagine… per lo meno per me è stato così, ho divorato “Le governanti” in pochissimo tempo!
La narrazione dal punto di vista del narratore esterno e onnisciente dona una visione completa del libro e permette che più azioni si svolgano contemporaneamente dando comunque modo ai lettori di approcciarvisi in ordine e con chiarezza nei capitoli.
Inoltre l’ambientazione storica di inizio novecento in una città come Londra dà quel tocco in più alla storia, rendendo tutto – a mio modesto parere – più affascinante e più completo.
Questo libro è il romanzo d’esordio dell’autore, ma sono certa che ci riserverà presto nuove chicche… lui per primo nelle note a fine libro rivela che potrebbe anche realizzare un seguito di “Le governanti”… e la cosa mi delizia alquanto!
Alex Hay è cresciuto nel Regno Unito, tra Cambridge e Cardiff, e scrive da quando ha memoria. Ha studiato Storia presso l’Università di York. Ha lavorato nell’editoria e nel settore delle organizzazioni di beneficenza. Vive a Londra con il marito.
Le governanti è il suo romanzo d’esordio, con il quale ha vinto il Caledonia Novel Award.
Le governanti è il suo romanzo d’esordio, con il quale ha vinto il Caledonia Novel Award.




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