lunedì 1 giugno 2026

Recensione "tI AUGURO OGNI BENE" di Mason Deaver - Oscar Mondadori - collana Fabula


Titolo: Ti auguro ogni bene
[Titolo originale: I Wish You All The Best ]
Autore: Mason Deaver
Editore: Oscar Mondadori Fabula
Data di uscita: 18 Aprile 2023
Genere: YA | Romance | Identità di genere
Pagine: 369
Volume: autoconclusivo | 1°



Ti auguro ogni bene di Mason Deaver, pubblicato nella versione italiana dalla casa editrice Mondadori nella collana Fabula, è la storia di Ben, non binario, che viene sbattuto fuori casa dai genitori dopo aver fatto coming out.
Come saprà affrontare la sua nuova vita?

- La mia Recensione -


Ben De Backer (18 anni) ha gli occhi color nocciola, i capelli ricci che stanno crescendo, non ha praticamente amici e ama passare il tempo disegnando.
Da settimane (mesi in realtà) si sta preparando per parlare ai suoi genitori di una notizia sconvolgente e molto personale che non riesce più a trattenere… e si decide a farlo la sera della vigilia di Capodanno, pensando che i suoi avrebbero capito: dice loro di essere una persona non binaria. La reazione dei suoi genitori è decisamente imprevista e molto crudele: tra urla e sdegno, lo sbattono letteralmente fuori di casa, nonostante sia senza scarpe né giacca, e il freddo di fine dicembre gli penetri fin nelle ossa!

Disperato, infreddolito e col cuore a pezzi, dopo aver vagato a piedi per più di due ore nella notte, Ben decide di andare all’unica cabina telefonica rimasta in città, da cui chiama Hannah (28 anni), sua sorella maggiore con cui non parla da dieci anni! Lei infatti, non andando d’accordo coi genitori, se n’era andata di casa dopo il diploma e non era più tornata, nemmeno per rivedere il fratellino.
Ben ha sofferto moltissimo per questa separazione, eppure non può che chiamare lei, cacciando l’orgoglio in fondo alla gola. Non si vedono da così tanto tempo, eppure Hannah, senza nessuna esitazione, corre in soccorso del fratellino, lo porta a casa sua a un’ora di macchina da lì, nella casa dove abita con suo marito Thomas Waller (insegnante di chimica alla North Wake High School, benvoluto dagli studenti).
Hannah e Thomas non gli fanno domande, non gli mettono pressione, cercano fin da subito di farlo sentire accolto e il più possibile a suo agio, offrendogli tutto ciò di cui ha bisogno, compresa la soluzione di trasferimento immediato nella scuola superiore dove insegna Thomas, in modo tale che Ben riesca a concludere l’ultimo anno della superiori senza problemi.

Quel che non si aspetta Ben, abituato a passare inosservato, è di conoscere immediatamente qualcuno che sarà fondamentale per la sua permanenza lì: Nathan Allan.
Nathan è un tipo alto, snello, dalla pelle scura, molto socievole e sempre sorridente, con un cuore grande e sempre pronto ad aiutare chiunque… È per questo che la preside gli ha proposto di fare da guida scolastica a Ben, cosa che Nathan accetta immediatamente di buon grado, dimostrandosi molto amichevole e premuroso, tanto da volergli presentare le sue amiche Meleika Lewis e Sophie Yeun, che lo accolgono immediatamente con piacere, coinvolgendolo nei loro interessi e nelle attività scolastiche come se lo conoscessero da sempre, alleggerendo le sue giornate e facendolo sentire per la prima volta parte di un gruppo.

La vivacità e l’accoglienza ricevuta dai nuovi tre amici è per Ben qualcosa di totalmente insolito e nuovo, una sensazione che non aveva mai provato e della quale inizialmente fatica ad abituarsi e forse anche a fidarsi.
Come mai vogliono far compagnia proprio a lui, di cui non sanno nulla? Perché una cosa è certa: Ben non può assolutamente raccontare a nessuno del suo essere non binario, a parte sua sorella e il cognato (per forza di cose) e alla dottoressa Taylor, una psicoterapeuta da cui ha iniziato a portarlo settimanalmente Hannah per aiutarlo nel processo di accettazione e di transizione nella nuova quotidianità. È grazie a lei che Ben inizia a gestire meglio gli attacchi di ansia che hanno iniziato a tormentarlo da quando è stato sbattuto fuori da casa dei suoi genitori.

Oltre alle sedute con la dottoressa Taylor, è importantissimo per Ben aver trovato un’insegnante di arte come la professoressa Liu: creativa, dalla mentalità aperta e grande empatia, non solo gli dà la possibilità di accedere all’aula e al materiale artistico dopo le lezioni, ma lo sprona a sentirsi liberissimo di esprimersi artisticamente in ogni forma, migliorando visibilmente di giorno in giorno.

Il “nuovo” Ben è un ragazzo che inizia davvero ad apprezzare la propria vita, perché sebbene inizialmente non si sentisse molto a suo agio sbalzato in una nuova realtà in mezzo a sconosciuti, l’apertura e la buona volontà di tutti lo fanno sentire decisamente meglio.
Se non fosse per il piiiccolo particolare che chiunque non sappia del suo essere non binario sbagli involontariamente ma continuamente il genere: Ben si sente nei pronomi “they/them”, ma non lo può dire a nessuno e non può fargliene una colpa.

Inoltre, la presenza “lontana” ma costante che ha sempre vegliato su di lui è Mariam Haidari, musulmana con hijab, sciita, non binary, ma soprattutto una carica di energia e ottimismo, una persona che trasmette la positività nei suoi video e vlog, grazie ai quali Ben da tempo ha potuto capire chi è davvero e sentirsi meno solo, accettarsi e soprattutto trovare in Mariam un’amica sincera e un sostegno morale, nonostante lei sia più grande e abiti in un altro fuso orario, ma non esiti a rispondere ai suoi messaggi e videochiamate in qualsiasi momento.

Questo è quel che è contenuto tra i capitoli, una storia che vede l’ultimo anno scolastico del protagonista, stravolto e allo stesso tempo rivoluzionato, dove pian piano ogni pezzo del puzzle trova il suo posto, dove i mesi passano, le difficoltà e i colpi di scena ci sono, ma nonostante tutto Ben evolve e si rinforza, capisce meglio se stesso e come relazionarsi con coloro che vogliono sinceramente il suo bene.

“Ti auguro ogni bene” è un romanzo che affronta con tatto e verità le sensazioni, le paure, i traumi e gli spiragli di luce del giovanissimo protagonista Ben, alle prese con una delle difficoltà più grandi della vita: accettarsi nella sua diversità e subire il disprezzo di chi gli ha dato la vita.
Narrato in prima persona dal protagonista, tra i capitoli di questo libro possiamo capire quanto sia difficile per Ben non solo apprendere come muoversi nel mondo, ma soprattutto imparare a contare su se stesso e su chi gli vuole veramente bene… con qualche scoppiettante sorpresa!

L’autore Mason Deaver ha narrato con una particolare attenzione le vicende di Ben, mettendo nella storia qualcosa che gli è particolarmente vicino e che ha provato su di sé: l’essere non binary in una quotidianità dove ciò non viene visto di buon grado da molti.

In questo romanzo scorrevolissimo ho trovato una narrazione semplice ma sincera, un’esposizione dei fatti chiara ed emotiva, una delicatezza nell’esporre e nell’esporsi, una naturalezza narrativa e una linearità della trama. Ho apprezzato il lato introspettivo, la voglia di esporre sia le cose belle che i lati più difficili della situazione, e la scelta di un protagonista pieno di insicurezze e ferite tanto quanto di talento artistico e voglia di riscattarsi.

Il finale è abbastanza speranzoso e positivo, e potrebbe anche concludersi così… tuttavia ho scoperto che l’autore ha scritto una novella che segue questo romanzo, I’ll Be Home For Christmas che non so se verrà tradotta in Italia, ma che sarei curiosissima di leggere.



Mason Deaver (they/them) vive a San Francisco. Il suo romanzo d'esordio, Ti auguro ogni bene, è stato un bestseller, finalista ai Goodreads Choice Award, scelto da "Cosmopolitan" tra i 100 migliori libri per YA. Uguale clamore ha suscitato il secondo libro, The Ghost We Keep. Nel suo ultimo romanzo, The Feeling of Falling in Love, continua a esplorare tematiche come l'identità di genere, l'orientamento sessuale e le relazioni amorose.

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