Titolo: La biblioteca di strada per lettori curiosi
[Titolo originale: The Little Christmas Library]
Autore: David M. Barnett
Editore: Garzanti
Data di uscita: 26 Marzo 2024
Genere: Narrativa contemporanea | Romance | Natale | Libri che parlano di libri
Pagine: 272
Volume: autoconclusivo
La biblioteca di strada per lettori curiosi di David M. Barnett, pubblicato nella traduzione italiana dalla casa editrice Garzanti è la storia di come una piccola biblioteca itinerante costruita su un vecchio autobus rosso possa cambiare le vite di coloro che ci salgono...
Se non sei tu a cercare i libri, saranno i libri a cercare te.
Se non sei tu a cercare i libri, saranno i libri a cercare te.
- La mia Recensione -
Merry-Le-Moors è un paesino nel Nord della Gran Bretagna, così piccolo che da decenni gli abitanti faticano a trovare lavoro, e quei pochi che ancora abitano lì non hanno molte prospettive… insomma un posto in cui la gente si arrende con estrema facilità.
Eppure, in quel piccolo luogo c’è anche qualcuno che non ha mai smesso di sperare, di sorridere al prossimo e di cercare di portare un po’ di sollievo e gioia agli altri… con la biblioteca mobile che guida per lavoro.
Jack McGinley (sessantacinque anni) abita a Merry-Le-Moors da tutta la vita, ma non ha sempre fatto quel lavoro, anzi! Ha lavorato per vent’anni nelle miniere di carbone, esattamente come aveva fatto suo padre e il padre di suo padre. Il caso e il suo spirito d’intraprendenza gli hanno offerto un’occasione ben più preziosa di quanto si sarebbe mai potuto aspettare… Guidare un vecchio autobus rosso Leyland National trasformato in una biblioteca mobile piena di scaffali e di libri dal pavimento al soffitto. Jack timbra a mano le tessere dei libri che vengono presi in prestito e restituiti dagli abitanti più disparati del luogo, e guida il bibliobus ogni giorno in un luogo prestabilito.
Purtroppo, la biblioteca mobile è l’unica biblioteca rimasta in zona, le altre “fisse” sono state chiuse tempo prima e mai più riaperte. Certo, Jack non è un bibliotecario tradizionale, eppure il suo amore per i libri nasce dal legame particolare con l’unica donna che abbia mai amato, sua moglie Annie, morta a soli cinquantadue anni. Annie gli aveva insegnato ad apprezzare le storie scritte nei libri, a trarne insegnamenti, sogni, desideri e spunti per la vita reale… ed è quello che Jack continua a fare tutt’ora.
Probabilmente è esattamente ciò di cui anche la figlia Molly ha bisogno in questo momento della sua vita. A trentacinque anni, dopo aver passato gli ultimi dieci abitando nella caotica, costosa e lontana Londra, ora di punto in bianco si ritrova senza lavoro, senza appartamento, né amici… e col cuore spezzato per colpa dell’ex traditore.
Certo, Molly è sempre stata una ragazza ambiziosa e dalle molteplici capacità, una che si è sempre rimboccata le maniche. Eppure negli ultimi dieci anni è anche scappata dal luogo che per lei era stato sempre casa, per cercare nuove prospettive lavorative… o piuttosto per sfuggire al lutto?
Per tali ragioni, in una tarda e fredda serata novembrina, Molly si trascina dietro una valigia mentre, con la coda tra le gambe, si sente totalmente sconfitta: tornare nel luogo dei giorni felici e spensierati che non ci sono più, nella casa d’infanzia, è per lei come retrocedere… per fortuna che ad accoglierla c’è Jack che, con una cenetta deliziosa e soprattutto tanto affetto, cerca di farle tornare il buonumore.
Ed è per questo che, dopo qualche giorno passato davanti alla tv a vedersi un film natalizio dopo l’altro sgranocchiando biscotti McVitie’s, la ragazza accetta la proposta di Jack di accompagnarlo sul bibliobus.
Molly vuole molto bene al suo papà, ma è proprio trascorrendo il tempo sulla biblioteca mobile con lui che apprende anche quanto il carattere socievole, gioviale e il suo buon cuore facciano di Jack un elemento prezioso per i frequentatori della biblioteca!
Il solitario e quasi ottantasettenne Cliff Jones, la divorziata e generosa Kate che adora fare torte squisite, il brontolone Ted con il suo vivace cane Winston, l’elegante e gentile Jerry con la sua cagnolina Cleopatra, Frankie la combattiva senza peli sulla lingua, Pamela silenziosa e sottomessa da un marito opprimente e “padrone”, e perfino il timido, precisino, razionale e schematico Harry Pink avranno l’occasione di toccare con mano quanto basti poco per donare un sorriso, un po’ di calore, un luogo dove ritrovarsi, un motivo per alzarsi dal letto e uscire di casa, un modo per confrontarsi e sentirsi accolti, una speranza condita a suon di caffè, tazze di thè inglese e fette di torte fatte in casa… insomma, gli ingredienti perfetti per la società dell’amicizia della biblioteca mobile di Merry-Le-Moors. Ciascuno di loro ha alle spalle una vita con alti e tanti bassi, ristrettezze economiche, la solitudine li accomuna, e l’amore per la lettura diventa il pretesto e il collante per creare qualcosa che non avrebbero mai immaginato di poter trovare sul proprio cammino…
Senza i libri è solo un vecchio bus. Un bus qualunque. Ha ragione, ma allo stesso tempo ha torto. I libri erano importanti, certo. Erano loro a fare della biblioteca una biblioteca. Ma era anche la gente. Erano le persone che i libri hanno unito, le vite che si sono scontrate e intrecciate a rendere quel posto davvero speciale. Era quella la vera magia.
Condito con il clima natalizio in arrivo e le “riunioni” dell’insolito club che si è creato su quel bibliobus, l’autore David M. Barnett ha scritto un romanzo scorrevolissimo, formato tutto da capitoli brevissimi di 4-5 pagine, in una suddivisione praticamente perfetta.
Con uno stile narrativo accattivante, ironico, avvincente, diretto e accogliente, aggiungendo qua e là un pizzico di magia, la storia ambientata sulla biblioteca mobile è una storia che racchiude le vite di vari personaggi che ruotano attorno ad una passione comune, la lettura, ma che guadagnano molto di più di quanto si sarebbero mai potuti aspettare.
Ho trovato azzeccati anche i riferimenti più o meno velati a varie opere letterarie famose che avvicinano e incuriosiscono i lettori, le coincidenze che si incastrano alla perfezione nella trama con il perfetto “show don’t tell”, gli insegnamenti e gli spunti di riflessione, nonché il finale aperto alla speranza.
Ho letteralmente divorato “La biblioteca di strada per lettori curiosi”, un romanzo dal quale traspare vivido l’amore per i libri, le biblioteche, l’unione di vari cuori soli ma ancora pronti a donare tanto affetto e calore… insomma un trasporto grande che ha mosso l’autore a scrivere questo romanzo delicato, magnetico e azzeccato non solo per il periodo natalizio, ma per qualsiasi momento dell’anno…
Perché si leggono e amano i libri sempre, senza riserve, i libri non scadono e sono sempre pronti a correrti in soccorso in qualsiasi momento: se non sei tu a cercare i libri, saranno loro a cercare te.
Aggiungo un apprezzamento che ho gradito molto nei ringraziamenti finali dell’autore:
“E chissà quanti lettori, per non parlare id scrittori, sono nati proprio lì, in biblioteca: nella loro città, nella loro scuola o, come me, ogni giovedì pomeriggio quando quell’autobus si fermava nella mia strada e apriva le sue porte a un mondo nuovo e meraviglioso.”
Buona lettura!!! 😊
David M. Barnett è un giornalista inglese che scrive per alcune delle più importanti testate britanniche, tra cui «The Guardian» e «The Independent».
Vive nello Yorkshire con sua moglie e i loro due figli.
Vive nello Yorkshire con sua moglie e i loro due figli.




.jpg)
Nessun commento:
Posta un commento