martedì 5 maggio 2026

Recensione "IMMORTAL CONSEQUENCES" di I. V. Marie - DeA


Titolo: Immortal Consequences. Alcuni destini sono più bui della morte
[Titolo originale: Immortal Consequences. Eternity is only the beginning]
Autrice: I. V. Marie
Editore: DeA
Data di uscita: 4 Novembre 2025
Genere: Fantasy | Dark Academia | YA | Magia | Romantasy
Pagine: 544
Volume della serie:


Immortal consequences di I. V. Marie, pubblicato in Italia dalla casa editrice DeA, è il primo romanzo della Blackwood Academia series: sei studenti competeranno per cambiare le sorti della scuola magica situata nel Purgatorio... dove solo l'amore potrà attraversare il confine tra la vita e la morte.

- La mia Recensione -


Nel vastissimo Aldilà, tra le terre misteriose del Purgatorio, sorge una scuola alquanto singolare: la Blackwood Academy, una grandissima struttura che da sempre ospita le anime dei prescelti. I ragazzi più promettenti, morti all’incirca all’età di diciotto anni, vengono accolti (uno ogni dieci anni) nella dimora, comandata dal Preside Silas e sostenuta dal gruppo eletto degli Ascesi e dai vari insegnanti.
Gli studenti iniziano immediatamente ad apprendere come migliorare le loro abilità e studiano quotidianamente in classe tutti gli altri poteri magici che possono acquisire; tutto ciò per l’unico scopo di mantenere un equilibrio tra le anime scelte e quelle dannate, che vagano inconsce senza uno scopo e vengono spedite nell’Etere.

La magia è strettamente legata all’anima, ed è ciò che consente agli studenti di muoversi come una bussola e di trovare le anime perdute nell’Etere, oltre a individuare le porte giuste da varcare avanti e indietro durante le loro spedizioni.

Terre Oscure: quelle lande dove non si sa cosa si nasconda, e dove si pensa si nascondano i membri dell’Ordine dei Demian. La concezione di tempo per loro ormai è totalmente cambiata, visto che la permanenza nel Purgatorio si prospetta per l’eternità. C’è un però.

Sebbene la maggior parte degli studenti abbia decenni sulle spalle, il loro aspetto rimane esattamente quello degli adolescenti che sono stati quando sono morti e giunti alla Blackwood, eppure di su di loro incombe la Dimenticanza, ovvero la perdita lenta e inesorabile dei ricordi della loro vita umana dopo aver vissuto nella scuola per almeno un paio di secoli. Questa è una delle motivazioni più forti che spinge gli studenti a desiderare di essere selezionati per la nomina del Decennale: procedura che ogni dieci anni vede la scelta di uno tra gli studenti che eccellono per doti e abilità magiche, il quale, dopo aver superato quattro prove, si diploma e può entrare nell’Élite Magica degli Ascesi (che manterranno per sempre la loro umanità e i ricordi del loro passato) oppure decidere di varcare la soglia dell’Aldilà, permettendo alla propria anima di riposare per sempre in pace… Tuttavia questa seconda scelta è un enorme Rischio, visto che nessuno è mai tornato a raccontare cosa succeda dopo aver varcato quella soglia.

Tra gli aspiranti alla candidatura, ci sono Wren Loghty (studentessa eccellente dai lunghi capelli ramati e dotata di una cosa che manca agli altri: la gentilezza), Augustine Hughes (ricci neri e occhi grigio fumo, grande e grosso mette estremamente in soggezione chiunque si trovi al suo cospetto), Emilio Córdova (mingherlino e solitario, ha grande abilità nell’imparare le cose molto più velocemente di chiunque), Olivier Dupont (capelli biondi, occhi verdi e look decisamente affascinante, sempre irrequieto ed è lì a Blackwood da troppo tempo), Irene Manette Bamford (non si è mai fidata di nessuno, ha una corazza dura, ama infrangere le regole, manipolare le menti e le cose e vuole essere la migliore ad ogni costo), Masika Sallow (ha grandi abilità sia con la magia difensiva che con quella corporea, molto amichevole ma si porta dietro una grave perdita che le ha spezzato il cuore).
Legati a due a due per le motivazioni più svariate, questi sei fanno parte della “malaugurata compagnia” che, in via eccezionale, per questa volta si trova a partecipare al Decennale in uno scontro a eliminazione: dodici contendenti (scelti due per ognuna delle sei case) affronteranno le quattro prove senza poter guarire… ovvero qualsiasi ferita riporteranno, potrebbe essere loro fatale!

Dopo aver firmato un contratto che li obbliga alla segretezza, i dodici ragazzi iniziano a prepararsi senza sapere a cosa andranno incontro, e questa volta potrebbe essere anche molto più difficile delle precedenti: delle presenze oscure e spietate minano ferocemente la loro sopravvivenza, e i membri dell’Ordine dei Demien (coloro che venerano il potere superiore del Senzanima, hanno perso del tutto la loro umanità e attingono alla magia oscura) si stanno organizzando per rompere le barriere che proteggono la Blackwood Academy e l’equilibrio dell’Etere.

Tra tradimenti e alleanze segrete, strane apparizioni e forze oscure che non trovano spiegazione, i protagonisti di questo romanzo fantasy in stile dark academia si troveranno ad affrontare delle prove che tireranno fino al limite la loro resistenza sia fisica che mentale.

Con uno stile decisamente scorrevole e accattivante, i capitoli brevi e magnetici, il ritmo incalzante e sei protagonisti completamente diversi l’uno dall’altro, l’autrice I. V. Marie è riuscita a creare un mondo cupo, intrigante e pieno di misteri che tengono i lettori incollati alle pagine!
Primo di una dilogia, Immortal Consequences è un susseguirsi di fatti, retroscena e segreti che vengono svelati via via intrigando sempre di più la trama e tenendo alta e viva l’attenzione dei lettori.

Ho scelto di leggere questo romantasy a istinto, così senza nemmeno leggerne la trama perché sentivo che sarebbe stata una lettura adatta a me, ed è assolutamente stato così! Mi ha stupita in positivo e l’ho divorato in pochissimo tempo, sia per la singolarità della storia, sia per la voglia di sapere come va a finire… e ora non vedo l’ora che venga tradotto in italiano anche il secondo volume!! Infatti la suspense ha il picco proprio alla fine dell’ultima pagina, quando un ulteriore dubbio amletico pende sui protagonisti!
Tantissime cose attendono di essere svelate e scommetto che altrettante spunteranno fuori in Ruinous Ends, il secondo volume!!

Ho trovato nel libro il giusto mix tra ambientazioni, caratterizzazioni dei personaggi, l’importanza data al passato e anche alla dinamicità degli avvenimenti che si susseguono, oltre al giusto bilanciamento tra clima cupo, intrighi amorosi e colpi di scena! Insomma, un mix giusto e un libro adatto a tutte le età! 😉

Ho apprezzato molto anche che la casa editrice italiana abbia lasciato la grafica della copertina originale, particolareggiata dai dettagli dorati e dagli spray edges, oltre ad aver scelto una tipologia di carta morbida che mi ha permesso di leggere il libro dall’inizio alla fine senza rovinarlo all’apertura… cosa non da poco e che mi ha favorito notevolmente il ritmo di lettura! 🙂


I. V. Marie è nata e cresciuta a Miami, figlia di madre peruviana e padre cileno, e ha sviluppato una passione per i libri e per le storie fantastico-spaventose fin da bambina. Tra un cafecito e l’altro, divorava libri e inventava mondi: così, sul vecchio computer dei nonni, sono nate le sue prime storie, tra brividi e magia.
Quando non è immersa nella scrittura, la si può trovare a fare arrampicata o a guardare video atmosferici su YouTube, in compagnia del suo cane Mr. Darcy.
Immortal consequences è il suo romanzo d’esordio (tradotto in 14 paesi), e fa parte, assieme al seguito Ruinous Ends, della Souls of Blackwood Academy series, grazie alla quale I.V. Marie è diventata una delle autrici bestseller del New York Times.
ivmarie.com

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