martedì 7 aprile 2026

Recensione "SO COSA HAI FATTO" di Lois Duncan - Fanucci Editore - Time Crime


Titolo: The Midnight Club
[Titolo originale: I Know What You Did Last Summer]
Autrice: Lois Duncan
Editore: Fanucci Editore - collana Time Crime
Data di uscita: 1973, ristampa del 23 Agosto 2021
Genere: horror | YA
Pagine: 183
Volume: autoconclusivo



So cosa hai fatto di Lois Duncan, ristampato recentemente e ritradotto in Italia da Fanucci Editore nella collana Time Crime per ragazzi, è un horror che vede coinvolti quattro liceali e un bambino in bicicletta in una notte d'estate... Nessuno ha più parlato di cosa sia successo, eppure, qualcuno sa e ha mandato un biglietto anonino...

- La mia Recensione -


Julie James (quasi 18 anni) è all'ultimo anno delle superiori ed è appena stata ammessa al college Smith sulla Costa Orientale, nel quale vede un futuro e anche una fuga dal suo passato.
Nell'ultimo anno infatti si è completamente buttata nello studio e non è più la cheerleader vivace e scatenata, carina e sempre ben vestita che era prima. Ora, se si guarda allo specchio, non si riconosce: a parte i suoi capelli rossi, per il resto il suo viso è molto più pallido, magro e serio... questo perché nasconde un grandissimo e pesante segreto dall'estate precedente. Nessuno sa nulla a parte gli altri tre amici che erano con lei...
Eppure quella mattina riceve un biglietto anonimo con su scritto "So cosa hai fatto l'estate scorsa".
Non ci sono altri dettagli... che sia uno scherzo? Non lo sa, ma solo il pensiero che potrebbe riferirsi a ciò che teme la mette subito in enorme angoscia ed è per questo che contatta immediatamente gli altri tre amici che non vede e non sente da quella fatidica notte...

Barry Cox (19 anni) è l'unico che era maggiorenne quella notte d'estate. Alto, spalle larghe, bello e popolare, giocatore di footbal, frequenta ora il primo anno al college locale, alloggiando in una confraternita, pur essendo a poca distanza da casa. Barry è uno che non ama privarsi delle opzioni: esce con numerose ragazze inconsapevoli della sua indole tutt'altro che monogama, e tra queste c'è anche Helen, che lo frequenta da quando andavano alle superiori e che per quanto sia carina e totalmente devota a lui, ha iniziato a stufarlo.
Era Barry che quella notte guidava l'auto e che, col suo carattere forte e i modi bruschi, ha deciso la sorte di tutti.

Helen Rivers (18 anni) è una bellissima ragazza dai capelli biondi e gli occhi color viola, ha lasciato le superiori prima di diplomarsi perché ha vinto un concorso di bellezza che l'ha fatta approdare in televisione, dove lavora in vari programmi, grazie ai quali riceve una paga cospicua che le permette di alloggiare al lussuoso Four Seasons, e inoltre si può permettere un'auto e dei vestiti costosi che prima non poteva nemmeno sognarsi, venendo da una famiglia umile molto numerosa.
Helen è innamoratissima di Barry e pensa che un giorno si sposeranno... il suo amore è talmente cieco che non la fa ragionare razionalmente, come non è stato in quella fatidica notte.

Raymond "Ray" Bronson (18 anni) era il ragazzo di Julie fino all'estate precedente, passavano moltissimo tempo assieme. Sebbene sia figlio di un ex campione di football che ora gestisce dei negozi ben avviati di articoli sportivi, Ray non ha per nulla l'aspetto che suo padre avrebbe tanto desiderato: alto 1,75m e con un fisico magro non proprio adatto agli sport.
Dopo quella notte, la pressione per lui era tale che è partito all'improvviso, lasciando tutto, per trasferirsi momentaneamente in California dove ha lavorato su un peschereccio. Ora, abbronzatissimo, con folti capelli biondi, gli occhi verdi e una barba incolta che lo fa sembrare molto più grande, è tornato a casa proprio quando le cose si stanno per complicare notevolmente.

Julie, Ray, Helen e Barry infatti pensavano di essere gli unici a sapere dell'incidente stradale che li vedeva coinvolti, durante il quale avevano involontariamente investito un ragazzino in bicicletta che viaggiava al buio senza nessun faro né catarifrangente che potesse farlo scorgere al buio della strada di montagna...
Certo, Barry guidava a una velocità alquanto elevata, aveva bevuto e fumato erba, e non aveva potuto minimamente scorgere il ragazzino che era spuntato all'improvviso al buio... però la sua decisione imposta anche agli altri tre di NON FERMARSI assolutamente a prestargli soccorso né denunciare l'incidente, è costata cara al piccolo Daniel Gregg che è morto lì, solo e al buio.

Nessuno sa quello che hanno fatto, nessuno sa del loro patto di tacere per sempre sull'accaduto... eppure, oltre al biblietto anonimo spedito a Julie, altri dettagli sempre più inquetanti iniziano a giungere a tutti e tre e ben presto capiscono di essere in pericolo!!

Appena ho letto il titolo del libro, che mi è capitato per caso tra le mani, ho avuto un flashback ricordando un film girato alla fine degli anni '90 con il medesimo titolo, e mi sono chiesta se effettivamente il libro avesse ispirato il film. Ora, appena finita la lettura, posso dire che sì, il libro aveva ispirato il film, ma le due trame - sebbene abbiano in comune la struttura basilare attorno a cui ruota la storia horror - si differenziano molto.
Ho scoperto che questa versione del libro è stata ritradotta in occasione della prossima uscita della serie tv su Amazon Prime prodotta con la Sony Pictures... ma ho pure la sensazione che la storia sia stata anche un po' rimaneggiata rispetto alla prima versione del 1973 e che siano stati aggiunti alcuni dettagli e tagliati altri... ad esempio per la maggior parte della storia sono importanti i telefoni fissi (all'epoca non c'era altro modo di comunicare), eppure in una manciata di passaggi vengono citati i cellulari... cosa alquanto insolita.

Ho letto "So cosa hai fatto" tutto di fila: il libro è relativamente breve, la narrazione è scorrevole, la trama interessante e un po' misteriosa, tuttavia - a mio modestissimo parere - è stata un po' prevedibile su alcuni punti e il finale è rimasto aperto.
So bene che gli horror (sebbene questo sia un teen horror) hanno spesso dei finali aperti e non possiedono una trama molto elaborata, ma non so se la prevedibilità che ho notato io derivasse dalle rimembranze del film visto tanti anni fa o se proprio sia una cosa che avrei notato anche se mi fossi approcciata alla storia per la primissima volta sulla versione cartacea.
In sé non è stata una lettura che mi sia dispiaciuta, però avrei preferito che almeno venisse dedicato un pochettino di attenzione in più al finale, finito in modo alquanto repentino.

Ho inoltre scoperto che l'autrice ha scritto parecchi libri non solo per ragazzi dagli anni '50 agli anni del 2010, quindi un'autrice molto prolifica! Questo è il primo libro che ho avuto modo di leggere di Lois Duncan, e nonostante non mi abbia particolarmente colpita per la trama, lo stile semplice e diretto di scrittura mi ha aggradato e se mi ricapitasse un altro suo libro tra le mani, molto probabilmente lo leggerei con curiosità.


Lois Duncan (nata Lois Duncan Steinmetz, 1934-2016) è stata una scrittrice americana, nota per i suoi libri per bambini e adolescenti, soprattutto – non sempre senza polemiche, considerata la giovane età dei suoi lettori – per i romanzi horror e di suspense. È nata a Philadelphia, in Pennsylvania, ma è cresciuta a Sarasota, in Florida. Alcuni dei suoi lavori sono stati riprodotti sul grande schermo come il cult del 1997 So cosa hai fatto, tratto dall’omonimo romanzo e di cui è in lavorazione una serie tv Amazon Prime e Sony Pictures. Altri film realizzati per la tv sono Stranger with My Face, Killing Mr. Griffin, Don’t Look Behind You, Summer of Fear e Gallows Hill.

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