lunedì 9 marzo 2026

Recensione "DA QUANDO HO INCONTRATO JESSICA" di Andrew Norriss - Editrice il castoro


Titolo: Da quando ho incontrato Jessica
[Titolo originale: Jessica's Ghost]
Autore: Andrew Norriss
Editore: Editrice Il Castoro
Data di uscita: Ottobre 2016
Genere: Romanzo per ragazzi | Bullismo | Romanzo di Formazione
Pagine: 192
Volume: autoconclusivo



Da quando ho incontrato Jessica di Andrew Norriss, pubblicato nella versione italiana dalla casa editrice Editrice il castoro, con il sostegno di Amnesty International Italia, racconta la singolare e imprevista amicizia tra ragazzini coetanei con tante cose in comune... di cui una è un fantasma! E di come la loro reciproca vicinanza migliori notevolmente la loro quotidianità...

- La mia Recensione -


Francis Meredith ha 13 anni, frequenta la scuola media John Felton e, in una fredda mattina di febbraio, ha scelto di passare la sua pausa pranzo da solo nel cortile, perché ha bisogno di riflettere... nessuno sta fuori con quel gelo, eppure, dal nulla, gli si avvicina una ragazzina più o meno della sua età che indossa solo un vestitino a righe bianche e nere con braccia, spalle e gambe scoperte. Non ha freddo??

Lo stupore è grande per entrambi, perché la ragazzina è Jessica Fry, e da più di un anno non ha trovato nessuno che riuscisse a vederla e sentirla, prima di Francis... come mai lui ci riesce?
Piccolo dettaglio: Jessica è un fantasma! Morta circa un anno prima, però non ricorda assolutamente come sia accaduto. Sa solo che non può credere ai suoi occhi e che non deve assolutamente perdere l'occasione di conoscere meglio quel ragazzino.

C'era qualcosa in quella ragazza che gli camminava accanto che gli impediva di averne paura. Tutto in lei, a parte il piccolo particolare che era morta, era troppo normale per essere spaventoso.
E poi c'era il fatto che, pur non sapendo spiegarne il motivo, lei gli piaceva.

Jessica gli confessa che, anche non avendo idea del perché, sente ogni giorno la necessità di tornare in ospedale, affacciata a quella finestra dove si è resa conto di essere morta... e per fare ciò basta che lei pensi al luogo dove vorrebbe essere, e si teletrasporta lì in un attimo. Idem per i vestiti: basta che lei pensi a cosa vorrebbe indossare, qualsiasi vestito sia, e le appare magicamente addosso. La cosa affascina un sacco Francis perché lui ha da sempre la passione per la moda!!
Passione che, però, gli ha causato non poche ripercussioni con un bullo che non vede assolutamente di buon occhio un maschio che adora creare bozzetti di vestiti per poi realizzarli con la sua macchina da cucire.
Motivo per cui Francis non ha amici.

La curiosità e l'interesse reciproco tra Francis e Jessica fa nascere immediatamente un'amicizia sincera tra i due: lui non ha mai avuto un’amica come Jessica (è la prima persona che riesce a farlo sentire davvero se stesso!), e lei non ha mai incontrato un amico come Francis (non solo perché è qualcuno con cui ridere e parlare di vestiti ogni giorno, ma anche perché è la prima persona in grado di vederla e sentirla!!).

Sarà proprio grazie alla presenza di Jessica che Francis conoscerà prima Andi Campion, una ragazzina bassa e tarchiata dai cortissimi e riccissimi capelli rossi, un caratteraccio in apparenza e la tendeza a menare chi non la rispetta... e poi Roland Boyle, un ragazzino estremamente sovrappeso che passa le sue giornate chiuso in camera al buio davanti allo schermo del pc.

Se da una parte non potrebbero essere più diversi, in realtà hanno più cose in comune di quanto immaginano, prima tra tutte... riescono a vedere e sentire Jessica!!

L'amicizia tra i quattro ragazzini diventa sempre più forte e se Jessica è il fulcro iniziale della loro conoscenza, si rendono assai presto conto di quanto sia importante per tutti e quattro essere amici e quanto la loro vita sia diventata più emozionante, felice, rilassante e vera da quando si frequentano ogni giorno...

Cercando la causa del perché Jessica sia un fantasma che non ricorda nulla della sua dipartita e chiedendosi quale possa essere la missione che la tiene "bloccata" sulla Terra, i quattro amici scopriranno di avere un'altra ragione ben più importante che li lega tutti e quattro, un motivo che pesa sul cuore a qualsiasi età...

Ho scelto di leggere "Da quando ho incontrato Jessica" così a istinto: sono capitata davanti al volume e ho sentito che sarebbe stata una lettura che mi avrebbe incuriosita... e così è stato.
Prima di tutto ho apprezzato la narrazione super scorrevole, lineare e diretta che l'autore Andrew Norriss ha utilizzato, scegliendo di parlare con naturalezza di tematiche importanti quali amicizia, solitudine, bullismo che purtroppo fanno sempre più parte della quotidianità degli adolescenti, ma soprattutto è riuscito a parlare di un'ulteriore tematica a sorpresa (che non posso spoilerarvi, vi lascio la sorpresa di scoprirla voi leggendo il libro!) con un tatto, una delicatezza e al contempo una verità singolare... che non mi sarei mai aspettata!!

Ho divorato il libro praticamente tutto di fila, e ritengo che nella sua semplicità sia stata una lettura toccante, empatica, scorrevolissima e che fa riflettere.
Parla principalmente delle emozioni, delle sensazioni e delle preoccupazioni che attanagliano i quattro protagonisti, ma in cui ci si potrebbero identificare moltissimi più lettori, e non solo adolescenti!

Consiglio pertanto questo libro a chiunque abbia voglia di immergersi in una lettura che, nella sua semplicità, riesce a far emergere emozioni che possono rimanere nascoste dentro di noi fino a logorarci, e allo stesso tempo ci dice che non siamo soli... basta solo abbassare un po' le difese e cercare qualcuno che ci capisce ben più di quanto possiamo immaginare... e che quel qualcuno potrebbe essere molto più vicino di quanto immaginiamo, pronto a tenderci una mano.


Andrew Norriss è nato in Scozia. Oltre a essere un autore di libri per ragazzi, scrive per la televisione inglese. Vive in un paesino dello Hampshire con la sua famiglia dove, per divertirsi, recita in una piccola compagnia teatrale, canta nei cori in chiesa e qualche volta va al cinema.

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