giovedì 17 settembre 2026

Recensione "LIVE YOUR BEST LIE. Tutti hanno un segreto" di Jessie Weaver - Giunti


Titolo: Live your best lie. Tutti hanno un segreto
[Titolo originale: Live Your Best Lie]
Autrice: Jessie Weaver
Editore: Giunti
Data di uscita: 18 Ottobre 2023
Genere: giallo | YA | noir | thriller | mistero
Pagine: 404
Volume della serie: 1° | autoconclusivo



Live your best lie di Jessie Weaver, pubblicato in Italia da Giunti è un romanzo YA dalle tinte gialle: Summer Cartwright è una sedicenne influencer dalla vita apparentemente perfetta che sta per pubblicare addirittura un libro... ma la notte di Halloween viene trovata morta alla sua festa... Troppe cose strane si celano dietro questo omicidio improvviso! Chi sbroglierà il mistero?
Chi sarà il vero colpevole, se tutti hanno un segreto da nascondere a tutti i costi?

- La mia Recensione -


Un’esclusiva festa di Halloween, un’influencer apparentemente perfetta, il suo libro esplosivo in uscita e l’annuncio sulla sua pagina Instagram che sta per morire, oltre alle foto di quattro sospettati colpevoli, ciascuno con un grossissimo segreto da proteggere.
Questo è ciò che troverete in “Live your best lie”!
Ma partiamo dall’inizio.

Summer Cartwright, sedicenne, è una ragazza bellissima dai lunghi capelli biondi, sempre perfettamente vestita e truccata di tutto punto, in cerca di attenzioni e ammirazione… ma soprattutto è un’influencer seguitissima da più di 5 milioni di follower su Instagram!
Abita a Los Angeles in un loft all’ultimo piano di un edificio extralusso con i suoi straricchi genitori Julian e Miranda e il fratello maggiore Harrison (che studia cinematografia alla UCLA) sempre con la telecamera in mano per filmare i “momenti veri”.
Questa cosa è un po’ di famiglia, perché non solo il padre lavora nell’industria cinematografica, ma il modus operandi di Summer per stare sui social è il parlare di se stessa, filmando e postando costantemente ogni singola cosa che fa lei e chiunque le stia attorno.

Summer detta legge su chiunque e tutti, volenti o nolenti, le ubbidiscono sempre… perché Sum trova ogni volta un modo per convincere, manipolare o estorcere qualcosa a chi le sta accanto. E ovviamente tutto ciò che si fa per lei viene postato immediatamente online, anche se rivisto in chiave SumSum, ovvero come tornaconto per lei. Quindi verità-non vera… Praticamente, privacy zero! E questa cosa inizia a pesare alla migliore amica Grace Godwin e anche a Adam Mahmoud, migliore amico di Grace ed ex ragazzo di Summer.

Grace è completamente diversa da Summer, ma sono migliori amiche da quando lei si è trasferita a Los Angeles in prima media assieme alla madre Gina, ed è stata accolta da questa bionda aspirante star già all’epoca. Per questo motivo, nonostante le innumerevoli differenze fisiche, caratteriali, economiche e social, Grace la asseconda sempre in tutto… anche quando Sum un anno prima ha deciso che si sarebbe messa assieme a Adam, nonostante sapesse che piaceva già a Grace.

Adam è vicino di casa di Grace, vive in una famiglia numerosa che l’ha accolta immediatamente con affetto e che la vizia con succulente pietanze tipiche delle origini egiziane dei suoi genitori. Inoltre Adam e Grace sono molto più simili e affini di quanto vogliano dare a vedere: con lei parla di qualsiasi cosa (come la sua enorme passione per i videogiochi e il suo canale Twitch) ed è molto protettivo nei suoi confronti fin da quando l’ha conosciuta, per questo le racconta cose che non dice a nessun altro… o per lo meno così faceva fino a quando Summer non si è messa in mezzo volendo a tutti i costi che lui diventasse il suo ragazzo.
Ora però Adam sente troppa pressione e da una settimana l’ha lasciata, attirandosi addosso una marea di insulti sui social, dove ovviamente Summer ha immediatamente postato la rottura.

Per tutto questo, è strano che il 31 Ottobre, alla festa esclusiva e alla moda di Halloween che Summer ha organizzato a casa sua, oltre a tanti altri giovani influencer molto noti, Summer abbia invitato anche Adam… e nella lista abbia incluso pure alcuni compagni di classe non al suo livello di popolarità o interessi, come Laney, Oscar, Cora, Avalon e Blossom.

Elaine “Laney” Miyamoto è una studentessa nippo-americana trasferitasi a L.A. solo un paio di mesi prima assieme al padre, che ha deciso di sposare Rebekah, la madre di Oscar Stern, coetaneo di Laney. La ragazza è davvero molto intelligente e determinata a realizzare la sua passione: studiare cinematografia alla UCLA per diventare una rumorista degli effetti speciali al cinema.

Cora Pruitt (15 anni) è la più giovane tra gli invitati e ammira Summer al punto tale che vorrebbe ardentemente essere proprio come lei, anche se non proviene da una famiglia tanto ricca quanto quella di Summer, e può solo sognare di poter indossare capi tanto costosi e alla moda… per questo ha realizzato un closet account su Instagram dedicato completamente a Summer Cartwright, grazie al quale guadagna qualcosa con le sponsorizzazioni (ovviamente su gentile concessione di Sum!).

Avalon James è una sedicenne afroamericana con una grande creatività: non solo ama scrivere sceneggiati, ma ha personalmente creato una linea di cosmetici per tutti i tipi di pelle… linea che qualche tempo prima Summer ha sponsorizzato e stroncato pubblicamente, rovinandola in modo diabolico e definitivo!

Blossom Velasquez ha un look tutt’altro che alla moda, con i piercing al naso, ciocche viola tra i lunghi capelli scuri e il trucco molto pesante, ma è molto brava a scattare foto, ed è stata ingaggiata da Summer appunto per scattare innumerevoli foto durante tutta la serata.

Come se non bastasse, Summer ha piazzato un cellulare che manda in diretta live tutta la serata pur di aumentare ulteriormente le visualizzazioni al suo canale… Ma nessuno si sarebbe mai immaginato che, di punto in bianco, l’ospite principale sparisse e che in seguito apparisse un post inquietante sulla sua pagina Instagram che annuncia la sua imminente morte e che i sospettati sono 4 tra i presenti alla festa!

Come potete immaginare, da qui non posso spoilerarvi ulteriormente la trama del libro, ma vi posso assicurare che le indagini, gestite dai detective Mwanti e Lombardo si concentrano non solo su ogni singolo dettaglio rilevante scavando nella vita e nei retroscena della vittima, ma soprattutto sui quattro sospettati che hanno ritrovato il cadavere di Summer e che sono apparsi sul post incriminante: Grace, Adam, Cora e Laney.
A partire dal modo in cui la ragazza è stata uccisa.

Capitolo dopo capitolo, la storia si snoda in un elaborato e intrigante intreccio di dettagli tra presente e passato che presentano meglio ai lettori i vari personaggi, cosa li ha spinti ad avvicinarsi a Summer e perché temano enormemente che i loro segreti vengano scoperti!
Eh già, perché non solo Summer aveva la passione di postare continuamente online tutto, ma aveva anche firmato un contratto milionario per pubblicare un libro su di sé in cui avrebbe inserito senza peli sulla lingua anche i segreti di moltissime persone che le stavano accanto…

Quindi quale miglior movente per uccidere una persona così potente, meschina, diabolica, tossica e deleteria per chiunque avesse la sfortuna di trovarsi sul suo cammino?

Alternando i capitoli dai vari punti di vista dei personaggi, l’autrice Jessie Weaver scrive in terza persona, esponendo in modo ricco e soddisfacente ciascuno dei sospettati (ben più dei 4 iniziali) e lo fa in un modo così preciso e al contempo sottile che induce a sospettare davvero di tutti!

La narrazione è assolutamente scorrevolissima, intrigante e tutt’altro che banale, perché vi assicuro che anch’io che sono appassionata di gialli e che spesso indovino in anticipo il colpevole, questa volta fino quasi alla fine non ho avuto il sospetto sulla persona che ha davvero compiuto l’omicidio!

Diciamo che è un genere che mi intriga parecchio negli ultimi tempi, quindi immaginavo già che mi sarebbe piaciuto come libro, ma non mi aspettavo che la lettura sarebbe stata così magnetica e talmente disinvolto da divorarlo in pochissimo tempo! Motivo per cui ora non vedo l’ora di iniziare il libro seguente dell’autrice, “Lie until it’s true. Menti fino alla fine”.
Non so ancora quanto sia collegato o spin off, ma me lo sono già procurata e son pronta a leggerlo!

Gli elementi narrativi basici non è che spicchino di originalità: nel senso che protagonisti adolescenti, amanti dei social, pieni di segreti e la morte del personaggio più cattivo e problematico, però vi posso assicurare che sono entrata immediatamente nella trama, ho apprezzato le molteplici complicazioni che hanno movimentato la storia e il modo in cui l’autrice Jessie Weaver ha scelto di piazzare misteri e modi per difenderli fino alla fine.

Non posso svelarvi apertamente per chi io abbia fatto il tifo dei personaggi (e soprattutto il motivo), però ce ne sono un paio che mi hanno colpita e dei quali non ho mai sospettato... A & L

Anche in questo caso, come mi succede spesso ultimamente, mi sono imbattuta per caso in una dilogia notata sullo scaffare della biblioteca che mi ha chiamata, anche se non conoscevo né l’autrice né i titoli… ma è stato un bene, perché vi assicuro che è stata una lettura che mi ha incuriosita, coinvolta e tenuta sulle spine dalla prima all’ultima riga!

Live your best lie è il romanzo d’esordio dell’autrice, e se sono queste le premesse, anche il libro seguente promette molto bene secondo me! Ve lo farò sapere presto…

Nel frattempo vi consiglio la lettura di questo romanzo pieno di colpi di scena fino all’ultima riga! 😉📖


Jessie Weaver ha insegnato inglese per dieci anni prima di dedicarsi alla narrativa. Sebbene provenga dalla costa orientale degli Stati Uniti, nello specifico da Baltimora, attualmente vive appena fuori Denver, in Colorado, con suo marito e le due figlie. Al suo libro d'esordio, Live Your Best Lie (2023), è seguito Lie Until It's True (2024).

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