martedì 1 settembre 2026

Recensione "LA CREPA DEL SILENZIO" di Javier Castillo - Salani Editore


Titolo: La crepa del silenzio
[Titolo originale: La grieta del silencio]
Autore: Javier Castillo
Editore: Salani Editore
Data di uscita: 13 Maggio 2025
Genere: giallo | thriller
Pagine: 313
Volume della serie: 3° | conclusivo



La crepa del silenzio di Javier Castillo, pubblicato nella versione italiana da Salani Editore , è il volume conclusivo dei casi di Miren Triggs, reporter investigativa che ha particolarmente a cuore le persone scomparse e le giovani donne che hanno subito violenza.
In questo volume, forse più che nei due precedenti, si uniscono passato e presente, per un thriller mozzafiato e assolutamente inaspettato!

- La mia Recensione -


24 Aprile 1981 , Staten Island

Il piccolo Daniel Miller ha da poco compiuto 7 anni e ha ricevuto in regalo una bicicletta nuova dai genitori Benjamin e Lisa Miller. Dopo tanti giorni di pioggia, quella mattina c’è il sole e il bambino chiede con insistenza di poter andare a scuola con la sua bicicletta, nonostante i genitori non siano molto d’accordo… Ma visto l’entusiasmo del piccolo, i due accettano, seguendolo a piedi lungo la strada, dato che abitano poco distante dalla scuola elementare. Al ritorno, dopo il lavoro Benjamin lo andrà a prendere in macchina… ma per una sfortunata serie di coincidenze, arriverà a scuola con venti minuti di ritardo, senza però trovare il piccolo Daniel da nessuna parte.
Disperato Ben assieme alla moglie Lisa cercheranno repentinamente dappertutto, interpellando chiunque… Purtroppo troveranno solamente la bicicletta vicino alla lunga salita verso casa sua, ma del bambino nessuna traccia…

Nonostante la prontezza nelle ricerche, purtroppo le indagini non portano assolutamente a nulla, lasciando sgomento, angoscia e un’infinita tristezza che rimarrà a tormentare i due genitori disperati a lungo… Dopo trent’anni i coniugi Miller hanno il cuore spezzato sia per la mancanza immensa del figlioletto, sia per il dolore di non sapere cosa gli sia successo…

12 Dicembre 2011, New York

Ben Miller (ispettore nell’Unità Persone Scomparse dell’FBI di NY) poco prima di andare in pensione accetta come ultimo caso la scomparsa di un bambino di 8 anni, Carlos Rodríguez, le cui ricerche si sono subito arenate, e guarda caso il bambino frequenta la stessa scuola elementare che aveva frequentato il piccolo Daniel… Per questo motivo Ben si sente doppiamente coinvolto nel caso e decide di riprendere in mano tutti i documenti anche della scomparsa di suo figlio, nonostante siano passati così tanti anni; per fare ciò pensa di chiedere aiuto a Jim e Miren.

Jim Schmoer (49 anni) è un rinomato giornalista, ammirato insegnante universitario e lodato scrittore e, oltre ad essere un amico di vecchia data di Ben Miller, è anche il compagno di Miren Triggs (35 anni) reporter investigativa e giornalista assai determinata, provvista di grande intuito e assolutamente senza peli sulla lingua che scrive per il Press Journal di NY da diversi anni. Anche Miren conosce Ben da tempo, perché hanno collaborato assieme ad alcuni casi di persone scomparse negli anni precedenti.
Ben si fida ciecamente di loro e sa che la forza che li muove per arrivare a tutti i costi alla verità è proprio quello di cui lui ha bisogno, anche se non è facile parlare di un trauma che lo ha segnato da trent’anni.

Contemporaneamente, Miren sta seguendo una pista a cui lavora da tempo e che la segna particolarmente: un caso che implica il marcio della società, dietro cui si nascondono persone con la mentalità totalmente perversa e crudele, in particolare pedofili e stupratori.

I tre casi che seguiranno Ben Miller, Jim Schmoer e Miren Triggs all’interno di questo avvincente thriller si intrecciano, si infittiscono e scavano nel passato, riportando a galla ferite molto profonde, silenzi taciuti per tantissimi anni e segreti inconfessabili che hanno contaminato e cambiato le vite di molte persone…

Non posso svelare molto altro della trama, perché il bello di un thriller è proprio poterlo assaporare personalmente, ma posso dirvi che è decisamente un degno volume conclusivo di una trilogia che mi ha tenuta incollata alle pagine dall’inizio alla fine! Grazie alla scrittura precisa e coinvolgente, magnetica e dal ritmo incalzante dell’autore Javier Castillo, la storia prosegue su più fronti, alternando i capitoli e i seguendo i tre protagonisti del libro, in particolare mettendo la narrazione in prima persona nei capitoli riguardanti Miren (cosa che è stata così anche nei due libri precedenti La ragazza di neve e Il gioco dell’anima) mentre in terza persona nei capitoli riguardanti il resto della storia.

Penso sia una scelta singolare, ma allo stesso tempo mette in risalto quanto il personaggio che funge da filo conduttore dei tre libri, di tutte le indagini e di tutti i casi che hanno seguito, sia proprio Miren.

Lei che è così determinata, sprezzante del pericolo e che insegue la verità come se fosse la cosa più importante in assoluto, ma soprattutto che nasconde ombre che l’hanno ferita e segnata nel profondo fin dal 1997 quando era solo una giovanissima matricola universitaria trasferitasi da poco a New York per studiare… Miren è una protagonista assolutamente insolita sia per la sua età che per lo stile di vita, perché nonostante quello che ha subìto ha continuato a lottare, forse anche più di prima, e proprio a causa di quello che ha vissuto, fa di tutto perché le persone innocenti possano ricevere tutto l’aiuto possibile e possano essere ritrovate e salvate.

Allo stesso tempo, Miren lotta contro le ferite profonde che la segnano da svariati anni e che l’hanno portata ad essere la persona solitaria, schietta e forte che è, anche a costo di lasciarsi sfuggire le occasioni di vivere una vita più serena... Sono per lei fondamentali il supporto e le telefonate dei suoi genitori, che da lontano non mancano di preoccuparsi per lei e che inconsciamente le giungono in aiuto nei momenti più inaspettati e più fondamentali.

Come ho già detto nelle mie recensioni dei due volumi precedenti, il personaggio di Miren è un personaggio che è fondamentale per le indagini grazie alla sua tenacia, al suo carattere e alla determinazione che la spinge a cercare di ridare pace e un lieto fine alle innumerevoli ragazze e bambini scomparsi di cui ha provato a risolvere i casi.

In questo libro, forse anche più dei precedenti, Miren dovrà affrontare i mostri del suo passato e scegliere da che parte stare: perché se da un lato una parte di lei cerca costantemente “vendetta”, dall’altro ha anche bisogno di fare pace con quella parte che non ha scelto ma che l’ha trasformata così duramente nella persona che è ora.

In La crepa del silenzio affiorano più duramente le sensazioni cupe che hanno attanagliato il cuore e la mente di Miren, e al contempo si incastrano e tornano a galla vari quesiti che erano rimasti in sospeso nei due libri precedenti.
Proprio per questo, a mio modesto parere, posso dire che sì i tre libri volendo potrebbero anche essere letti singolarmente, ma se vengono letti tutti e tre in ordine, il tutto assume un senso e una linearità maggiore.

Aggiungo inoltre che, oltre ad aver letteralmente divorato il libro in un paio di giorni, ho trovato che sia forse il più duro e sconcertante dei tre libri, e che la trilogia sia andata in crescere... Quanto a tensione, gravità dei fatti e retroscena sempre più inquietanti.

In aggiunta, si arriva a un epilogo e a un finale inaspettato che assume un significato importante per la storia e che io ho trovato toccante e assai sensato.

Infine, ho apprezzato molto la scelta che l’autore ha fatto per il titolo di ciascuna delle sue opere: titoli assolutamente inerenti alla trama e che indicano qualcosa di particolare che al contempo svela un dettaglio che si capirà completamente solo alla fine del libro.

Ora, dopo aver letto questa trilogia grazie alla quale mi sono appassionata alla scrittura dell’autore Javier Castillo, non mi resta che tuffarmi presto nella lettura degli altri suoi libri, che promettono assolutamente ritmo incalzante, di rimanere incollata alle pagine e di venire decisamente catturata nelle storie che contengono!!



Javier Castillo Ã¨ cresciuto a Malaga. Ha studiato Economia aziendale e ha conseguito un master in Management presso la ESCP Europe Business School. I suoi romanzi hanno ottenuto un enorme successo editoriale, sono in corso di traduzione in più di 60 Paesi e hanno venduto più di due milioni e mezzo di copie. Con Salani ha pubblicato i bestseller La ragazza di neve e Il gioco dell’anima (di cui La crepa del silenzio è il volume conclusivo della trilogia), dalla cui trilogia è stata tratta una serie Netflix di grande successo, inoltre Il cuculo di cristallo, Il sussurro del fuoco e Tutto quel che è successo con Miranda Huff.

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