Titolo: Ventiquattro secondi da adesso...
[Titolo originale: Twenty-Four Seconds From Now...]
Autore: Jason Reynolds
Editore: Rizzoli
Data di uscita: 25 Marzo 2025
Genere: YA | Romance | Romanzo di Formazione
Pagine: 208
Volume: autoconclusivo
Ventiquattro secondi da adesso... di Jason Reynolds, pubblicato nella versione italiana dalla casa editrice Rizzoli, nella collana Argento Vivo, racconta la storia di due adolescenti che si vogliono così bene da scegliersi per compiere il grande passo assieme...
- La mia Recensione -
Neon Benton e Aria Wright sono due ragazzi diciassettenni che si sono conosciuti in una situazione assai singolare, grazie ad un cagnolino troppo vivace (e brutto) Denzel Jeremy Washington, in uno dei giorni più tristi per la famiglia Benton-Wednesday.
Hanno entrambi un nome significativo, scelto per loro appositamente dai loro genitori per un significato simbolico Neon (luce interiore) e Aria (aria musicale).
Così diversi, eppure così uniti e complici, dato che si conoscono da 24 mesi… ma perché un numero così particolare per “conteggiare” il tempo?
Il 24 è un numero ricorrente nella narrazione di Neon, protagonista e narratore in prima persona della storia, la sua storia, legata strettamente a quella di Aria, la ragazza che ai suoi occhi è perfetta, che lo trascina, lo motiva, lo fa sentire importante e vivo… e di cui è totalmente innamorato.
Al punto tale da provare per lei un’attrazione così forte da voler compiere il grande passo solo con lei, proprio con lei… che ricambia totalmente sia il trasporto emotivo, che la decisione di compiere presto quel passo con lui.
Neon e Aria sono molto sinceri e diretti l’uno con l’altra, e allo stesso tempo non esitano a confidarsi le loro insicurezze… cosa che li accomuna e che fa vivere loro questa situazione prendendola con la giusta prospettiva e rispettando i tempi “giusti” che si sentono di vivere assieme.
Nulla è lasciato al caso e allo stesso tempo nulla viene dato per scontato, perché la premura che hanno tra loro è molto speciale: vogliono che quel momento sia unico e indimenticabile, e vogliono che sia vissuto da entrambi nella maniera migliore…
…per questo Neon, all’inizio del libro, ovvero a soli 24 secondi dal momento clou, inizia ad andare in iperventilazione ansiosa e a ripercorrere con la mente via via all’indietro i vari episodi della sua storia con Aria.
Quindi 24 secondi, 24 minuti, 24 ore, 24 giorni, 24 settimane, 24 mesi…
Grazie a questa narrazione al contrario, i lettori rivivono assieme al giovane protagonista Neon, tutto ciò che è stata la sua vita dai 15 ai 17 anni, e come e quanto sia cambiata la sua quotidianità da ragazzino nero lasciato sempre un po’ in disparte, schivando i bulli e non sentendosi importante, al diventare la principale fonte di riferimento per qualcuno di così estroverso, originale e “luminoso” come Aria, che l’ha fatto decisamente evolvere in meglio.
Sia Neon che Aria sono due ragazzi normali, con una famiglia “leggermente ingombrante” alle spalle:
Lui che non sa ancora cosa vorrà fare nella vita, con una nonna un po’ difficile da gestire da quando è rimasta vedova, una sorella maggiore esuberante che lavora nella “ditta artigiana di famiglia” che fabbrica a mano battenti personalizzati per le porte, un papà che lo coinvolge assiduamente nel suo lavoro… non per niente ha intitolato la sua sala da bingo proprio in onore del figlio, e una mamma (forse troppo?) diretta.
Lei con una sorellina prodigio nel canto alquanto esigente e due genitori entrambi musicisti e totalmente incentrati nella musica… ma talmente impegnati nel coltivare la loro passione e il loro lavoro, da scordarsi che Aria – per quanto sia una studentessa brillante a scuola – non possiede nessun talento musicale.
Forse è proprio questo il loro segreto: si sentono così diversi dalla loro famiglia eppure si sono trovati tra loro e funzionano alla meraviglia assieme… e sono così teneri perché sono due ragazzini normali: non causano problemi, non si impicciano nelle vite altrui, non cercano di essere chi non sono… Sono veri e puri, e pensano solo a viversi bene la gioventù e la loro tenera storia d’amore.
Aria (così estroversa e socievole) ha occhi solo per Neon, e lui (così timido ma grazie alla quale ha potuto estendere la sua cerchia di amici) stravede solo per lei.
La narrazione super scorrevole, semplice e sincera di Neon mostra quanto due adolescenti possano vivere le problematiche adolescenziali in modo spontaneo e vero senza drammi, senza litigi, senza qualcosa che rovini o mini la tranquillità familiare… insomma due ragazzi che scelgono di condividere un momento così spontaneo, sincero e genuino... Come quello della loro prima volta assieme.
Non cercano di strafare, non puntano a qualcosa fuori dalla loro portata, ma hanno enorme cura ed interesse dei sentimenti dell’altro e di far sì che quel momento sia vissuto nel migliore delle loro possibilità, consapevoli di essere giovanissimi, di essere imperfetti eppure perfetti l’una per l’altro.
Penso che sia questo il punto principale del libro: assolutamente adatto alla fascia d’età in cui è ambientato, punta sulle sensazioni, sulle ansie e sui ricordi, dando importanza alle cose giuste, ovvero l’essenza della persona a cui si vuole bene, a prescindere da tutto ciò che ci sta attorno.
E lo fa ripercorrendo a ritroso i fatti che li hanno portati a conoscersi e a volersi così bene, spiegando le dinamiche pure e vere che li hanno avvicinati così tanto, senza nessun eccesso né spudoratezza. Senza superare i limiti, rimanendo sempre con un linguaggio edulcorato e adatto a qualsiasi età.
Quando ho scelto di leggere “Ventiquattro secondi da adesso…” l’ho fatto così a scatola chiusa, senza leggerne la trama e senza conoscere già la penna dell’autore Jason Reynolds… non sapevo bene cosa aspettarmi, ma diciamo che non sono stata delusa, ma nemmeno enormemente stupita.
Ho tuttavia ritrovato la gentilezza che così a istinto mi aspettavo di trovare tra le pagine di questo libro.
Nessun colpo di scena, nessun episodio che mi abbia particolarmente colpita… però al contempo l’ho trovata una lettura giusta in tutti i sensi: giusta per l’età a cui è indirizzata, giusta per gli argomenti trattati, giusta per le terminologie scelte, giusta per la sua semplicità e spontaneità, giusta perché semplice e così genuina, giusta perché può essere consigliata a tutti senza paura che sia un libro “eccessivo o spicy”.
E probabilmente è anche questa la chiave stilistica dell’autore Jason Reynolds: un modo semplice, genuino, gentile e vero di narrare storie di giovanissimi protagonisti dei suoi libri.
La mia opinione conclusiva di questo young adult, pertanto, è positiva.
Jason Reynolds è ha iniziato a scrivere poesie a nove anni, ispirato dalla musica rap e dalla poesia. I suoi romanzi si distinguono per la narrazione vivace e moderna, spesso incentrata su temi di identità, amicizia, amore e giustizia sociale. Autore bestseller negli Stati Uniti, ha collezionato candidature e riconoscimenti (Newbery Medal, Printz Award, Coretta Scott King Award e Margaret A. Edwards Award), consolidandosi come uno degli autori più influenti per le nuove generazioni, per il linguaggio fresco e il ritratto onesto e profondo delle difficoltà e dei trionfi dei teenager. Vive a Washington, D.C.




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